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via
mulino di sopra san
romano, 6 47025
mercato saraceno ( fc ) italia |
associazione culturale |
ATTIVITÀ REALIZZATE . Anno 2011
1 . Rad’Art artisti in residenza
1.1 . Arte visiva
1. 2 . Ricerca sonora
2 . Rad’Art Creative-lab. Progetti educativo-didattici
3 . Arte partecipata. ConCorso per immagini
4 . Simposio sul Paesaggio sonoro
5 . Adotta un albero. Progetti per il territorio
Main sponsor 2011
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Con il sostegno di
1. Rad’Art artisti in residenza
1.1
. Silvia Camporesi, À perte de vue, 2011
Periodo: 1 agosto – 11 settembre 2011
Il programma di residenze d’artista per artisti visivi
promuove progetti che coinvolgono artisti impegnati nella ricerca contemporanea
a livello internazionale.
Questo particolare percorso fa parte dell’accordo
quadro tra Rad’Art ed il centro d’arte
L’artista forlivese Silvia Camporesi ha
realizzato una residenza, per un periodo di sei settimane, all’interno della
programmazione 2011-2012.
Silvia Camporesi agisce rivisitando ed
attualizzando frammenti di storie, attingendo direttamente nella mitologia, la
letteratura, filosofia, religione e scienza. In particolare, si sofferma nelle
credenze popolari e nei gesti quotidiani così come negli oggetti e l’ambiente
culturale che veicolano tali storie.
Attraverso l’uso di riferimenti
incrociati e della coesistenza di confini permeabili, nascono nuove realtà che
invitano al sogno e alla contemplazione.
Durante la sua residenza a Québec,
l’artista ha lavorato sul paesaggio attorno alla città, sviluppando un percorso
creativo a partire dagli elementi fisici del paesaggio, corsi d’acqua e
vegetazione, nonché da elementi transitori, come la luce e le condizioni
meteorologiche. Nel video e nelle immagini fotografiche realizzate da Silvia
Camporesi, è stata ricreata una storia attorno alla bellezza del paesaggio, al
confine tra realtà e finzione.
Vedi:
http://www.rad-art.org/artists/CAMPORESI/radart_artists_camporesi

À perte de vue, 36 stampe, cm 20 x 30
cadauna, pins, veduta dell’installazione,
1. 2 . Ricerca sonora
Residenza di
Llorenç Barber e Montserrat Palacios
Periodo: dal 5 all’11 settembre
2011
Progetto TIR Regione
Emilia-Romagna e Provincia di Forlì-Cesena
In collaborazione con: Comune di Mercato
Saraceno e Parrocchia di Mercato Saraceno

Concerto per Campane
Durante la loro residenza, il compositore spagnolo Llorenç
Barber e la cantante etnomusicologa mexicana Montserrat Palacios, a
partire dall’analisi del timbro delle campane presenti nel centro urbano di
Mercato Saraceno ed in relazione all’aspetto urbanistico del luogo, hanno
composto una specifica partitura che è stata in seguito interpretata da un
gruppo costituito dagli abitanti di Mercato Saraceno, sotto la direzione di
Llorenç Barber e Montserrat Palacios. Il gruppo si è formato tra gli aderenti
al workshop specifico per l’apprendimento della tecnica per l’azionamento delle
campane. Il concerto, dalla durata di 45 minuti, è stato eseguito dal campanile
della Chiesa parrocchiale di Mercato Saraceno.
Concerto
da Camera
Nell’ambito della residenza i due artisti ospitati hanno
proposto un concerto all’aperto, nel giardino della biblioteca A. Veggiani.
Montserrat Palacios, voce soprano e macchina
da cucire.
Llorenç Barber, campanile portatile e canto polifonico.
Vedi:
http://www.rad-art.org/artists/Barber_Palacios/radart_artists_barber_palacios.htm

Llorenç Barber e Montserrat Palacios Concerto per voce soprano, macchina da
cucire, campanile portatile e canto polifonico.
Foto: Anton Roca
2.
Rad’Art Creative-lab. Progetti educativo-didattici
Progetto
in convenzione con il Comune di Mercato Saraceno.
AUTORITRATTO
RITRATTO
Laboratorio
didattico artistico-espressivo per bambini di età compresa fra i 4 e gli 11
anni.
a cura di: Micol Bezzi e Anton Roca
Periodo: Luglio 2011. Quattro incontri a cadenza settimanale.
Sede : Biblioteca Veggiani di Mercato
Saraceno.
Premessa
Il
progetto si è svolto in 4 incontri della durata di circa 2 ore ciascuno.
L'impostazione del laboratorio prevede flessibilità nell'adattamento alle fasce
d'età dei bambini compresa fra i 4 e gli 11 anni.
Obiettivi
L’ attività si è concentrata sullo sviluppo
della capacità di rappresentare, con l’ausilio e l’esplorazione di diverse
tecniche visive, la figura umana e in particolare la propria, attraverso la pratica
dell’autoritratto. Tale processo
comincia dall’osservazione di alcune opere tratte dalla storia dell’arte
contemporanea e non, prosegue con l’osservazione di sé tramite giochi allo
specchio, giungendo alla realizzazione di uno o più manufatti. Inoltre, tramite
un approccio giocoso si è tentato di instaurare nel bambino una prima coscienza
della complessità umana composta sia dall’aspetto fisico che da quello
psicologico.
Svolgimento dell'attività:
Il
progetto affronta il tema dell'autoritratto - ritratto secondo diverse tecniche
di rappresentazione.
Nei
quattro incontri di laboratorio si sono svolte le seguenti attività:
-
Autoritratto di-segnato
-
Autoritratto Foto-grafico
-
Autoritratto tridimensionale
-
Ritratto all' ombra *
Fasi dello svolgimento del laboratorio:
FASE 1)
Osservazione
L’attività
ha inizio con la presentazione di alcune riproduzioni di autoritratti presi
dalla storia dell’arte antica e contemporanea realizzati con diverse tecniche.
Le immagini sono stampate e appese in modo che rimangano visibili per tutta la
durata del laboratorio, nel corso degli appuntamenti la galleria di ritratti si
arricchirà con nuove immagini anche attraverso le opere dei bambini.
FASE
2) Discussione
Sono
state poste delle domande ai bambini sulle immagini, “brainstorming”,
differenziandole in base alla fascia di età, per esempio con i più piccoli ci
si focalizza sulle espressioni dei ritratti, mentre con i più grandi sulle
tecniche e sul tipo di linguaggio usato.
FASE
3) Creatività
Esecuzione della propria opera secondo una tecnica
specifica.
* L'incontro sul “
Ritratto all'ombra” prevede il coinvolgimento dell'adulto che accompagna il
bambino al laboratorio. L'adulto si presterà a “posare” per il bambino che ne
eseguirà il ritratto.

Rad’Art
Creative-lab. Autoritratto-Ritratto.
Foto: Anton Roca
3. Arte partecipata. ConCorso per immagini
Idea
e progetto: anton roca
Periodo: gennaio-marzo
2011
Utenti: 20 persone
Il
Comune di Mercato Saraceno - Assessorato alla Cultura e l’Associazione artéco
in collaborazione con Pro Loco Mercato Saraceno, hanno invitato la cittadinanza
a partecipare al ConCorso, non competitivo, per immagini fotografiche.
L’obbiettivo
del ConCorso è stato quello di realizzare una grande opera pubblica
corale, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità
d’Italia.
Giovedì 13 gennaio 2011, ore 20.30 nella sala del Consiglio
Comunale si è svolta la presentazione del progetto, a cura di anton roca, e si
è costituito il gruppo base di partecipanti. In questa prima fase il numero di
adesioni è stata di 30 persone.
In
seguito si è svolto un laboratorio di fotografia a cura di Michele Buda, della durata di due incontri:
Mercoledì 19 gennaio 2011, ore 20.30 - 22.30
Mercoledì 26 gennaio 2011, ore 20.30 - 22.30
Infine,
il ConCorso per immagini è
proseguito con la fase definita dell’Azione. Vale a dire, un percorso di ricerca per immagini che ha coinvolto
20 persone. Tale percorso, coordinato da anton roca che si è svolto nei mesi di
febbraio e marzo 2011, è consistito in una serie di incontri infrasettimanali
in cui sono stati individuati i soggetti da fotografare e si sono svolte
attività di lettura collettiva del lavoro individuale e di valutazione tecnica
degli scatti realizzati.
Infine si è proceduto alla scelta dei 150 scatti che
sono confluiti nell’opera corale finale.

ConCorso per immagini, Opera
corale. Esposizione permanente presso il Comune di Mercato Saraceno.
4 . Simposio sul Paesaggio sonoro
Nel maggio 2011 si è svolto a Firenze
il 5° Simposio sul paesaggio sonoro promosso dal Forum Klanglandschaft,
associazione culturale europea che si occupa dell'argomento, dal titolo “Keep an
ear on...” [www.paesaggiosonoro.it/keepanearon].
Il simposio, organizzato su tre
giornate, ha ospitato 29 relatori internazionali, quattro concerti e, situati
in due spazi espositivi, dieci installazioni visive e sonore.
Artisti, scienziati, architetti,
letterati ed altro ancora hanno esposto
ad un pubblico vasto ed attento gli ultimi sviluppi delle loro ricerche e
produzioni collegate in vario modo ai temi del paesaggio sonoro.
I concerti, pomeridiani, realizzati in
ottofonia, hanno ospitato lavori acusmatici, mentre il concerto di chiusura è
stato eseguito da un orchestra di fiati e realizzato sul prestigioso parco di
Villa Strozzi a Firenze.
Le installazioni hanno anch'esse
presentato lavori internazionali. Gli spazi espositivi sono rimasti aperti più
a lungo della durata del simposio e sono stati costantemente visitati.
Al simposio, organizzato in
collaborazione con Tempo Reale, Il Centro di Arte Contemporanea EX3 ed Officine
Croma, partecipa anche l'Associazione Culturale Arteco.
5. Adotta un albero. Progetti per il territorio
L’iniziativa
“Adotta un albero” è stata organizzata in collaborazione con il Comune di
Mercato Saraceno e associazioni di promozione sociale del territorio:
Associazione Band selvaggia, Associazione Il Mignolo Verde e le nCooperative Il
Totem e Controvento.

La
giornata di festa ha visto realizzarsi la piantumazione di n.70 alberi
autoctoni (roverelle) lungo il percorso della Via Mulino di sopra per un tratto
di circa
Il
metodo seguito per la piantumazione è satato quello di adottare l’albero. In
questo modo i bambini che hanno eseguito di persona la messa a dimora della
pianta hanno nominato l’albero piantato con il proprio nome.
L’iniziativa
“Adotta un albero” di valorizzazione
del territorio, favorendo la presa di coscienza individuale verso il prendersi
cura del territorio in cui abitiamo. Tale intento di valorizzazione è previsto
dal progetto Rad’Art nell’ambito dei progetti per il territorio, da svolgersi
con il coinvolgimento della comunità locale, e si integra con l’intervento di
recupero e apertura all’uso pubblico dell’antica strada che collegava i paesi
di San Romano e Linaro, avvenuta nel 2008.
La
piantumazione degli alberi è stata completata da una proposta
ludico-didattico-educativa con due laboratori:
La musica sul ramo, laboratorio
sonoro a cura di Gaia Zappi.
Treelab, laboratorio ambientale e
scientifico a cura della cooperativa Controvento.
Uno
spazio narrazione: Le radici e le ali,
a cura di Stefania Rubello ed una esibizione di Tree climbing, a cura della Cooperativa il Totem.
Adotta un albero. 23 ottobre 2011. Foto: Mimosa Blanda
Rad’Art Info
Comitato scientifico Rad’Art
Antonio Arévalo,
Italia - Chile. Curatore del Padiglione Cileno alla Biennale di Venezia.
Renato Barilli, Bologna, Italia. Docente
al DAMS dell’Università di Bologna.
Guido
Guidi, Cesena, Italia. Fotografo e
docente alla Facoltà di Architettura dell’Università di Venezia.
Simonetta Lux, Roma,
Italia. Direttrice del MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea)
dell’Università
Albert Mayr, Firenze, Italia.
Musicologo e già docente del Conservatorio di Firenze.
Lisanne Nadeau,
Québec (CA). Direttrice della galleria dell’”Université Laval” di Québec.
Giancarlo
Papi, Cesena, Italia. Critico d’arte e curatore indipendente.
Sandro
Pascucci, Longiano, Italia. Promotore di
eventi culturali.
Pilar Parcerisas, Barcelona, Catalunya (E). Vice
Presidente del CoNCA (Consiglio Nazionale delle Arti) del Governo Autonomo
della Catalogna.
Luca
Miti, Roma, Italia. Musicista
Partners del
progetto Rad’Art
Hangar Centro di residenze d’artista a partecipazione comunale (Barcelona, Catalogna, Spagna) www.hangar.org
Museo Laboratorio di Arte
Contemporanea. MLAC - Università
Diretto dalla
Prof.ssa Simonetta Lux (Roma, Italia) www.luxflux.net/museolab/museo.htm
Visualcontainer - Associazione culturale dedita alla distribuzione di
video arte e new-media art (Milano, Italia) www.visualcontainer.org
Wunderkammern - Associazione
culturale per la promozione dell’arte contemporanea e spazio espositivo (Roma,
Italia) www.wunderkammern.net
Fabbrica - Centro culturale e spazio espositivo (Gambettola -FC-,
Italia)
Per informazioni e contatti
anton roca .
presidente artéco
0039 0547 381 820
0039 339 243 01 30
cristina barducci .
segretario artéco
0039 335 590 71 04
Progetto Rad’Art: