Rad’Art Creative-lab. Progetti educativi
Nell’ambito di “The Rad’Art Project” che prevede una progettualità pluriennale
già in corso relativa alle Arti visive, Video Arte, Ricerca Sonora, Ricerca
scenica, sta nascendo la sezione “Rad’Art
Creative-Lab” con la volontà di proporre sul territorio del Comune di
Mercato Saraceno iniziative educative relative ai linguaggi
dell’arte rivolte a bambini, ragazzi
ed educatori.
Il team di professionisti aderenti all’associazioni
Artéco, che cura tale sezione, è costituito da pedagogisti, artisti e formatori
di lunga esperienza.
L’intenzionalità è quella di costruire un percorso educativo pluriennale attraverso
la realizzazione di:
·
Laboratori artistico-espressivi rivolti a bambini
e ragazzi nelle diverse fasce d’età.
·
L’organizzazione
di specifici corsi di formazione, per educatori.
da realizzare
in una sede dedicata a tale scopo (attualmente in corso di ristrutturazione).
Rad’Art Creative-Lab potrà così
ampliare l’offerta culturale ed educativa del territorio mercatese, favorendo
lo scambio, l’aggregazione e la crescita culturale delle giovani generazioni.
L’attività potrà
partire fin dall’anno 2010 con la realizzazione di alcune
iniziative, descritte in dettaglio in seguito, da tenersi in spazi da
individuare nel territorio del Comune di Mercato Saraceno.
Finalità del Progetto “Rad’Art
Creative-Lab”
·
Sviluppare
la sensibilità percettiva
·
Accrescere
le facoltà sensoriali e motrici
·
Acquisire
l'interrelazione fra intelletto e manipolazione tecnica
·
Accrescere
la capacità investigativa per lo sviluppo dei processi mentali di analisi e di sintesi
·
Sviluppare
lo spirito critico verso il proprio lavoro e quello degli altri, in modo da
acquisire criteri di valutazione i più ampi e adeguati
possibile
·
Promuovere
una coscienza creativa quindi, libera
·
Fornire
le risorse necessarie per una conoscenza dell'arte, all'interno della propria
cultura e nelle altre
·
Sviluppare
l'immaginazione, l'osservazione, la ritenzione, il vissuto personale
·
Stimolare
la comunicazione attraverso la propria espressione
·
Potenziare
l’espressione personale e differenziata di ognuno
·
Acquisire e usare in modo corretto concetti, terminologia,
tecniche, materiali e supporti specifici dei laboratori proposti.
·
Educare
alle abitudini di organizzazione personale e
collettiva nel lavoro all'interno dello spazio, e alla convivialità
1. “PercepiCreARE”
EMOZIONI E SENTIMENTI NEL LIGUAGGIO VISIVO
a cura di Anton Roca
Progetto per la scuola d’infanzia
da realizzare in collaborazione con
Istituto comprensivo di Mercato Saraceno
Tipologia: Corso formazione per educatori e laboratorio per bambini
Periodo proposto: anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012
Per ciascun anno:
Ore formazione: n. 10
Ore laboratorio: n 8
Ore incontro genitori: n 2
Totale
ore corso: n 20
Il
Linguaggio Visivo é uno strumento di
conoscenza, complementare ai tradizionali linguaggi orale e scritto, volto ad
una maggior comprensione di sé e del mondo, attraverso il potenziamento delle sensibilità percettiva e creativa di ciascun bambino.
Il
campo del linguaggio visivo è molto amplio e
articolato. Contiene tante possibilità espressive quante sono le possibilità
potenziali di ogni singolo individuo.
L’obiettivo
principale del “Linguaggio Visivo” è quello di potenziare nei bambini le
capacità necessarie all’interpretazione degli stimoli percettivo-sensoriali che
giungono dall’esterno tramite i sensi, attraverso la programmazione di attività espressive che tengano conto delle loro capacità
sensitivo-motorie. Per raggiungere tale scopo è necessario abituare i bambini
all’osservazione, alla contemplazione, a percepire le sensazioni ... La lettura
sistematica di ciò che ci circonda - definibile come contesto immediato - permetterà ai bambini di superare i cosiddetti
stereotipi espressivi e tutti gli archetipi, in modo da concorrere alla
costruzione di una personalità più libera, attraverso il potenziamento delle
loro capacità espressive.
E’
necessario abituare i bambini a guardare intorno a sè per incorporare,
consolidare e trarre da questo contesto, attraverso le
esperienze personali e di gruppo, gli elementi che configurano l’alfabeto
visivo in modo da costruire gradualmente le basi per una conoscenza dei
concetti preliminari sui quali poggiare una padronanza di questo particolare
linguaggio. L’esperienza vissuta sarà interiorizzata e
entrerà a far parte in maniera indelebile del bagaglio personale di ciascun
bambino.
Le
esperienze vissute dai bambini li porteranno in modo graduale all’acquisizione
di un ventaglio di risorse e, di conseguenza, ad un’espressività più ricca e
personale; non solo derivanti dall’osservazione ma, dallo stabilire, ad
esempio, delle relazioni associative fra elementi diversi.
Esprimersi
non è che la formulazione di pensieri, concetti, idee - e ciò non è altro che
la COMUNICAZIONE - che il bambino ha fatto proprie. La qualità poi di questa espressione-comunicazione sarà tanto più ricca quanto
più intense siano state le esperienze relative all’osservazione ed al vissuto
individuale insieme alla padronanza delle risorse attinenti il linguaggio
visivo.
Articolazione
del progetto
A
- Attività di Formazione
B
– Laboratorio
C
– Incontro con le famiglie
A . ATTIVITÀ DI FORMAZIONE.
Il
programma di questo corso di formazione é rivolto alle insegnanti della Scuola
de l’infanzia affinché possano approfondire la conoscenza degli elementi costitutivi
il linguaggio visivo, e trasmettere ai bambini con cui operano un veicolo adatto,
non solo all'espressione delle loro emozioni, ma utile
anche all’acquisizione cognitiva, attraverso le seguenti aree d’esperienza: Comunicazione,
Corpo e Movimento, Messaggi, Forme e Media.
Sono
previsti tre incontri iniziali, di due ore ciascuno, in cui verranno
trattati gli aspetti teorici di riferimento sul Linguaggio Visivo e sarà
costruito il progetto di fattibilità calato nella programmazione educativa e
didattica delle singole classi, attraverso due modalità di lavoro
1.
Lavoro di gruppo, in cui si
restituiscono al gruppo i singoli progetti di Classe.
2.
Lavoro di sottogruppo
quale momento di elaborazione e valutazione dei
singoli progetti relativi a ciascuna delle classi. Soffermandoci in particolare
sull’analisi della Metodologia e
della Strategia nella conduzione del
laboratorio, nonché sugli aspetti relativi alla sua Progettazione e
Programmazione.
Sono
previsti inoltre 4 incontri di verifica di 1 ora cadauno,
intercalati ai laboratori.
B.
LABORATORIO
Attraverso
l’uso del laboratorio vorremmo sperimentare nuovi
linguaggi visivi ed espressivi in modo che i bambini possano superare gli
stereotipi, elaborare e vincere le paure legate all’incompetenza ed avere una
prima percezione artistica, parallelamente all’acquisizione degli elementi
basilari del linguaggio visivo.
Obiettivi
del laboratorio
1.
Conoscere, attraverso la scoperta, materiali
vari per esprimere sensazioni ed emozioni.
2. Comprendere le
caratteristiche e le potenzialità espressive dei materiali per realizzare
elaborati creativi.
3.
Esprimere verbalmente l’interpretazione data
al proprio elaborato.
4.
Tentare un primo approccio di lettura di un
opera d’arte.
Organizzazione
operativa del laboratorio
Oltre
agli incontri diretti tra insegnanti e bambini, sono previsti quattro incontri di
due ore cadauno in cui è presente anche l’operatore.
C. INCONTRO CON
LE FAMIGLIE
A
conclusione del progetto sarà presentato alle famiglie il percorso realizzato,
documentato in itinere, con la presenza dell’operatore.
2. “NOTA(!)
a cura di Ilaria Cuccagna e Micol
Bezzi
Laboratorio didattico
artistico-espressivo per bambini di età compresa fra i
5 e gli 11 anni.
Periodo proposto: giugno-luglio. Gli incontri
potranno essere organizzati con cadenza settimanale.
Sede : da individuare all’interno del territorio
del Comune di Mercato Saraceno
Caratteristiche degli spazi ed esigenze tecniche: ambienti provvisti di tavoli da lavoro e
possibilità di utilizzare lavandini adiacenti agli spazi del laboratorio,
videoproiettore.
OBIETTIVO: trasmettere al bambino la
conoscenza del forte legame esistente fra arte visiva e musica sia attraverso
la visione ed il racconto di esperienze di artisti,
che attraverso esperienze pratiche di laboratorio. In particolare tali
laboratori indagheranno la relazione esistente fra: musica e segno, musica e tridimensionalità, musica e colore; musica e
realtà.
L’idea di progettare un laboratorio di arte visiva ispirato alla musica nasce innanzitutto per offrire un’attività interdisciplinare,
che partendo da quella che è forse la più fruibile delle arti, la musica,
induca alla conoscenza di altri linguaggi dell’arte visiva.
La scelta è quella di affrontare il
laboratorio sollecitando nei bambini la capacità di stupirsi che va alimentata ed educata. Tutto ciò avviene attraverso un processo di alfabetizzazione
all’arte, che si sviluppa per mezzo di molteplici strumenti: la
discussione, l’osservazione di opere d’arte contemporanea e non, la
sperimentazione attiva delle tecniche spaziando dalla scultura alla pittura,
dall’installazione alla fotografia, con un occhio di riguardo per la
tridimensionalità e la polimatericità.
Gli incontri di
laboratorio previsti per ciascun anno sono n. 7,
per un totale di circa 20 ore e saranno così articolati:
Laboratorio musica e
segno n. 2 incontri di 3 ore
ognuno
Laboratorio musica e
tridimensionalità n. 2 incontri di 3 ore ognuno
Laboratorio musica e
colore n. 1 incontro
di 3 ore ognuno
Laboratorio musica e
realtà n. 2 incontri di 3 ore
ognuno
3.
“Arte e Pensiero”
La pratica della philosophy for children... per
riflettere sull’arte e non solo
a cura di Prof. Piero Castellano e Dott.ssa Stefania
Rubello
La philosophy for
children è un progetto e un metodo pedagogico centrato sulla possibilità di
trasformare qualsiasi contesto gruppale in una
“comunità di ricerca”, in cui i partecipanti si coinvolgono in un percorso di
dialogo argomentativo per ricercare nuovi e condivisi sensi e significati del
sé, della vita, del mondo.
Destinatari: ragazzi
dagli 11 ai 14
anni
Durata del progetto : quattro sessioni di un’ora in orario
serale.
Al termine dell’ultima sessione vi sarà un momento di condivisione del
percorso con le
famiglie e la cittadinanza interessata.
Le sessioni saranno rivolte a gruppi di max. 15 -16 partecipanti: si ipotizza la formazione di due gruppi per adesioni
superiori ai 18 iscritti.
Luogo di realizzazione:
Biblioteca comunale di Mercato Saraceno.
La strumentazione richiesta è:un dia-
proiettore, due lavagne a fogli mobili,
penne e pennarelli.
Area tematica
del progetto:
promozione di atteggiamenti
critici e creativi nei confronti del pensiero (filosofico) e della percezione
estetica mediante sessioni di argomentazione
filosofica
;condivisione di percorsi di senso
e di pensiero sollecitati dall’approccio a suggestioni legate all’arte
contemporanea.
Finalità e obiettivi generali del
progetto:
1) la promozione di un metodo e di una modalità di ricerca tesa alla democraticità
intesa come valore indispensabile allo sviluppo di una "comunità di
ricerca"( -facilitatore.).
2) lo sviluppo delle attività di pensiero , il filosofare, e non la
filosofia, inteso come percorso intellettuale orientato alla ragionevolezza
argomentativa,
Gli obiettivi specifici divengono
pertanto lo sviluppo, nei partecipanti, di:
1)
atteggiamenti democratici
2)
competenze comunicative
3)
abilità di ragionamento e di pensiero
4)
attitudini, disposizioni, atteggiamenti
critici e creativi nei confronti del mondo, della conoscenza e dell’estetica.
Contenuti tematici:
· la percezione
· la visibilità e la non visibilità
· l’osservazione e la realtà
· il punto di vista e la sua relatività
· il ragionamento analogico
·
l’inferenza